La balbuzie è un disordine della comunicazione che inteferisce con l’abilità di parlare fluentemente. Coinvolge la ripetizione, il prolungamento o i blocchi di suoni, sillabe o parole.
Quando un bambino balbetta le sue performance scolastiche e la vita sociale possono esserne affette: può capitare che esiti ad alzare la mano in classe, a leggere a voce alta, che finga di non conoscere una risposta quando è interrogato dall’insegnante o eviti di parlare con gli altri bambini della classe. Alcuni bambini che balbettano non hanno sentimenti negativi associati al loro parlato, mentre altri possono esserne frustrati, ansiosi, imbarazzati o semplicemente intimiditi. E’ importante sapere che le emozioni del bambino balbuziente possono non essere correlate al grado di severità della disfluenza. A volte bambini che balbettano poco possono sentirsi imbarazzati ed infelici mentre altri con un disturbo più severo non si sentono a disagio nel parlare davanti a tutta la classe. Il ruolo dell’insegnante si rivela di primaria importanza nella gestione di disturbi che coinvolgono il linguaggio, l’attenzione al bambino nella sua totalità e non solo al mero apprendimento, possono avere risvolti decisivi nel vissuto di chi vive un disagio, qualsiasi esso sia.
Ecco qui di seguito le domande che di sovente si pongono gli insegnanti di un bimbo balbuziente :Cosa dovrei fare quando un bimbo della mia classe balbetta? La prima cosa da fare è essere voi stessi dei buoni comunicatori …
Devo ricordare al bambino di utilizzare le tecniche per il controllo della fluenza che ha appreso durante il trattamento? L’apprendimento di una tecnica è un percorso a lungo termine, pertanto non intervenite in merito fino a quando non vi sarà espressamente richiesto dai genitori, dall’operatore o dal bimbo stesso. Cosa devo fare quando il bimbo balbuziente attraversa una giornata particolarmente difficile ? E’ sempre meglio chiedere al bambino cosa preferisce che voi facciate. I bambini che balbettano non sono tutti uguali e vi è un largo raggio di possibili differenze nei loro desideri. Un bimbo potrebbe preferire che l’insegnante lo tratti come in qualsiasi altra giornata, interpellandolo spontaneamente o facendolo leggere a voce alta. Un altro magari preferisce che l’insegnante riduca temporaneamente le aspettative nella sua partecipazione verbale, chiamandolo solo se la sua mano è alzata o permettendogli di non leggere a voce alta se non lo desidera. Cosa devo fare quando un bambino che balbetta interrompe un altro bambino ? Gestite le interruzioni come fareste per un bimbo che non balbetta. I bambini balbuzienti a volte interrompono gli altri perché è più facile parlare mentre gli altri stanno parlando, per intenderci “parlargli sopra”. Non siamo sicuri della ragione per cui sia più semplice , può darsi che il motivo risieda nel fatto che il parlare sopra un altro desti minor attenzione, proprio nell’istante in cui all’inizio frase è più facile che si instauri il blocco. Sebbene per il bimbo che balbetta sia facilitante, è utile che impari le regole della buona comunicazione come qualsiasi altro bambino della vostra classe. Come posso facilitare le interrogazioni ai bambini balbuzienti ? Ci sono molte cose che potete fare per aiutare a fare in modo che i reports orali si rivelino un’esperienza positiva per il bimbo che balbetta. Insieme, voi ed il bambino, potete sviluppare un piano, considerando i seguenti fattori :
La lettura davanti a tutta la classe E’ comune che chi balbetta abbia difficoltà più intense durante la lettura, in quanto non è possibile effettuare cambi di parola, starter o circonlocuzioni per evitare l’insorgere del blocco. Potete ben immaginare quale grado di ansia il bambino debba provare nell’attesa del proprio turno : sono momenti a volte umilianti e che ingenerano le risate di sottofondo dei compagni di classe. Quando ciò accade l’autostima ne viene innegabilmente minata. Come aiutare il bambino senza esonerarlo dal momento della lettura , pena il farlo comunque sentire diverso dagli altri e strutturare l’evitamento delle situazioni temute ? E’ assodato che la lettura corale faciliti la fluenza e può risultare utile implementare nella classe questa attività. L’insegnante può stabilire momenti di lettura a coppie, in gruppo, o di tutti gli alunni in contemporanea per far provare al bimbo la concreta realtà di essere uguale a tutti gli altri e il non venire escluso dai compiti comuni . E’ importante che questa modalità, qualora venga utilizzata, sia svolta con naturalezza e costanza, senza far pesare al bambino balbuziente che l’attività è appositamente impiegata per lui.
Bibliografia : Stuttering : Straight talk for teachers. The Stuttering Foundation, Publication N. 0125 A Handbook on stuttering, Oliver Bloodstein & Nan Ratner, sixth edition, Thomson.
Al link evidenziato il pop-up di un estratto da “Straight Talk for Teachers” Video della Stuttering Fdn.